Allestimento - Museo Diocesano di Nicotera

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Allestimento

Museo
 

 
Il Museo diocesano provinciale di Nicotera, alla luce e nel contesto delle sue pregevoli e ricche collezioni, frutto di ricerche e recuperi durati ben cinquat’anni e che continuano tutt’ora e che ha visto l’artefice del Museo  Natale Pagano, che aveva alle  proprie spalle, sempre pronti ad appoggiarlo e a proteggerlo,  l’indimenticabile mons. Salvatore Belluomo ed il grande vescovo mons. Domenico Cortese, rubare nel vero senso della parola reperti liturgici che senza alcun dubbio sarebbero andati a finire o sul mercato dell’antiquariato o privatizzati, nel corso degli anni ha subito tutta una serie di allestimenti e di profonde trasformazioni, via via che saltavano fuori nuovi oggetti. Pur tuttavia si è sempre seguito un filo conduttore volto a dare una certa continuità nella esposizione delle collezioni in considerazione della loro particolarità ed anche e soprattutto dello statu dei locali messi a disposizioni. Questo Museo, senza alcun dubbio è da ritenere e considerare un Museo “completo” nel senso che al suo interno contiene tutto ciò che nel tempo è stato oggetto del culto liturgico. E’ un insieme di oggetti che spaziano nel diversificato e variegato arredo della liturgia che va dai paramenti sacri, alla argenteria,alla statuaria lignea ed a quella litica,dai metalli al vetro, al gesso, alle pietre in arenaria e granitiche, alle oleografie, ai manifesti, ai mobili ed arredi lignei, all’oggettistica in latta, agli ex voto, ai ricami , ai merletti ed ai santini.  Sono tutti questi oggetti preziosi tasselli e pregevoli  e valenti modelli per uno studio completo e totale dell’arte sacra.
 
Come si vede non è un comune museo nel senso che si tratta di piccole sale in cui sono allogate pochi reperti, bensi di un museo di una certa importanza qualificativa e quantitativa. In questa carrellata di variegati soggetti che cronologicamente vanno dal secolo IX fino ai giorni nostri c’è tutta una gamma di elementi necessari per avere un manuale completo per lo studio della letteratura liturgica che nel corso dei secoli diede vita ed incremento al culto che si deve a N.Signore.
 
Tutto questo sfaccettato e diversificato corredo ha trovato degna collocazione nelle numerose sale e saloni  che compongono il Museo di Nicotera in un organico alternarsi di arredi e componenti che attraggono l’occhio dell’esperto visitatore nonché quello del turista poco esigente e affatto interessato al culto divino.
 
Annesse al Museo vi si trovano anche delle preziose sezioni, frutto di donazioni , ritrovamenti ed altro costituite dalle seguenti collezioni: Raccolta greco-romana con reperti che vanno dal VII-VI a.C al II secolo d. C tra cui le famose testine dell’antica Colonia Magnogreca di Medma da cui Nicotera ha origine.; Sezione numismatica con un corredo di monete cronologicamente completo che va dal periodo greco ai giorni nostri composto da mille e cinquecento monete; Sezione etnografica folkloristica dal secolo XVIII ai giorni nostri tra cui le originali e storiche conocchie del XIX secolo, le preziose lire calabresi ed una eccezionale chitarra battente calabrese del secolo XIX oltre agli ex voto in cera ed altre collezioni; Sezione delle ceramiche di Vietri del secolo XVIII e XIX: Sezione dei Costumi del secoli XVIII e XIX.
 
Il Museo si articola su due piani. Al piano terra è esposto tutto il materiale litico  tra cui quello in arenaria dell’arte normanna, metallico, vetro, ceramica e gesso. Al primo piano, invece, ha trovato degna collocazione le collezioni dei paramenti sacri, argenteria, arredi lignei, pergamene e libri rari. Trattasi di ben ventidue sale con una esposizione di pezzi che vanno dal secolo XIII al XX secolo .
 
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