MANCANO IMMAGINI - Museo Diocesano di Nicotera

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MANCANO IMMAGINI

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CORRIDOIO   DEI    DISEGNI DOMENICO RUSSO    E    COSMA    RUSSO

La  Pinacoteca Vescovile è stata istituita nel 1986  da Natale Pagano, essendo Vescovo di Nicotera mons. Domenico Cortese, in seguito ad un avvenimento, tuttora oscuro, attinente ai locali dell’ex Seminario Vescovile, da sempre occupati dalla Scuola Media Statale “Dante Alighieri”, che portò all’abbandono dell’edificio da parte delle Autorità Comunali che lo fecero dichiarare pericolante. “Inspiegabile mistero delle vicende umane”!Questa Istituzione, grazie a questo insperato e mai sollecitato aiuto, ha avuto un iter abbastanza facile nel senso che non ci sono state difficoltà ostative alla sua costituzione anche , perché, nonostante le opposizioni da parte di alcuni Membri del Capitolo Cattedrale, c’è stata la categorica volontà del Vescovo e l’appoggio incondizionato verso il Pagano e del Vescovo e del Vicario Generale della Diocesi, mons. Salvatore Belluomo, di adibire il grande edificio ad istituzioni culturali.Pertanto, in essa hanno trovato collocazione tutti i dipinti provenienti dalla Sala Capitolare, in quel tempo chiusa per lavori di ristrutturazione, dalla Chiesa Cattedrale, dal Can. Umberto Storniolo, Parroco della chiesa suburbana di San Giuseppe che inviò tutti i dipinti di quella chiesa, di altri edifici religiosi cittadini e non, nonché, da donazioni private. Di modo che, in brevissimo tempo, si costituì una consistente e pregevole raccolta pittorica. In  un organico alternarsi di sale e saloncini, quindi, la quadreria ecclesiastica ha trovato degna collocazione in questi ariosi e vasti saloni, in brevissimo tempo all’uopo restaurati con un contributo di cinquemilioni di lire, erogato, su interessamento del Pagano, da parte della Regione Calabria.Questa Pinacoteca, la prima a d essere istituita  ed aperta al  pubblico godimento in Calabria,ha un percorso quasi tematico ed è ingentilita ed impreziosita dalla collezione del mobilio, proveniente dagli edifici episcopali ed ecclesiastici diocesani , che le danno un aspetto di dimora patrizia.Apre la serie questo corridoio dei  disegni, volutamente, intitolato a due Personalità del mondo artistico nicoterese, formatisi all’Accademia di Belle Arti di Napoli nel secolo XIX, Domenico e Cosma Russo, padre e figlio, entrambi pittori ma anche  spiriti eclettici che spaziavano nel mondo dell’arte in genere ed anche nella politica.Qui sono stati esposti  una serie di quindici disegni che Cosma Russo donò al pittore locale Ciccio Famà e da questi donati a Natale Pagano che, a sua volta, donò alla Pinacoteca Vescovile, consapevole che simili cimeli fanno parte della storia locale e quindi devono appartenere alla Città di Nicotera e non ad un privato.Trattasi di disegni,  eseguiti da entrambi, alcuni come esercitazioni al tempo dell’Accademia ed altri parti di lavori successivamente elaborati per la esecuzione di opere loro commissionate.La perfetta anatomia delle forme, il  dosaggio del chiaroscuro del carboncino e della matita, rendono questi soggetti, oltremodo, mobili, affatto plastici, frutto senz’altro di una grande capacità figurativa oltre che espressiva, dovuta a continui e persistenti esercizi, e, fanno di queste testimonianze cartacee, dei veri capolavori d’arte. Attraverso la lettura e lo studio di questi elaborati si evince la validità, oltre che, la professionalità raggiunta da questi artisti che, una volta, ritornati in patria hanno dato vita ad una vera corrente di pittura nicoterese, con forti reminiscenze ed è ovvio, di chiara matrice napoletana , la quale sfornò tutta una serie di pittori la cui ramificazione perdura tuttora con Barbalace, Famà e Vardè. Questa Scuola, nel mondo pittorico comprensoriale, già dominato dalla scuola monteleonese con il Paparo, il Tarallo, i Rubino, Aloi, Colloca etc e tropeana con i Grimaldi, i Basile ed altri e nel presente Albino, ha portato la Calabria ad uscire dal ghetto in cui era ritenuta, come priva di letteratura autoctona, dominata, come sempre da Napoli.

 
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