Sala 19 - Museo Diocesano di Nicotera

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Sala 19

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SALA DELLE CERIMONIALITA’ LITURGICHE
“MONS. SALVATORE BELLUOMO”


In questa Sala, dedicata a mons. Salvatore Belluomo, Vicario Generale, alla cui disponibilità si deve la istituzione di questo Museo, sono state esposte  un insieme di paramenti sacri delle scuole calabrese e napoletana dei secoli XVII-XVIII-XIX e XX, provenienti dalla chiesa Cattedrale di Nicotera e dalla chiesa matrice Mater Romaniae di Motta Filocastro della quale per oltre un trentennio è stato parroco.Trattasi di manufatti di grande valore storico-artistico e di pregevole fattura in cui la trama dell’ornato e la ricercatezza del ricamo testimoniano un valido passato artigianale di considerevole spessore tipologico e stilistico.Su di essi, in effetti, possono essere colti i canoni figurativi ed esecutivi delle varie scuole di ricamo non solo del periodo di appartenenza ma anche di quello precedente segno evidenti che gli autori non erano degli sprovveduti o degli improvvisati artigiani ma che avevano alle spalle una solida base di competenza e di professionalità oltre che di conoscenza delle produzioni artistiche esistenti.Trattasi senza alcun dubbio degli ottimi artisti che denotano una grande capacità rappresentativa dell’imbastitura della modulistica ed un notevole grado di professionalità conseguito in un lunga, certamente, esperienza.Le opere qui dislocate, volutamente, sono state sistemate in modo da rendere comprensibili i vari momenti liturgici della vita della chiesa, dall’abbigliamento del semplice prete a quello del vescovo celebrante.E’ questo un variegato e diversificato corredo di cotte, camici, stole, pianete, tonacelle, dalmatiche, piviali, mitrie, ombrelli e persino la cappa magna, tutti legati alle cerimonie solenni e non dei vari periodi dell’anno liturgico.E’ una sala, questa, in cui la preziosità dei capi perfettamente si coniuga con la ricercatezza degli ornati segno evidente del loro utilizzo nelle solennità dei riti per cui erano stati confezionati.Basti pensare al completo pontificale in lamè giallo appartenuto ad un prelato di Casa Caracciolo forse dimorante a Motta Filocastro, o, alla delicata stola eseguita con pittura ad olio raffigurante i Santi più venerati nella stessa cittadina nella quale vi risiedeva il protopapa della Diocesi.La splendida cappa magna che la bontà di papa Leone XIII volle donare al Capitolo Cattedrale di Nicotera per i meriti speciali conseguiti e che veniva indossata nelle solennità maggiori della vita della chiesa costituisce un originale nel contesto della sua conformazione capo di grande porestigio.Analogamente i preziosi tessuti dell’artigianato calabrese e napoletano sui quali sono leggibili gli stili ed i canoni figurativi che resero famose quelle scuole di tessitura nei secoli in questione ed anche i graziosi merletti dei camici e delle cotte.Caratteristica nella sua impostazione rappresentativa la insegna delle Dignità del Capitolo Cattedrale con mozzetta, cotta e fascia prelatizia appartenuti a mons. Salvatore Belluomo, Vicario Generale di vari vescovi nicoteresi.

 
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